Trapianto liquido: primi risultati
21 dicembre 2017

In occasione delle celebrazioni per il 50° Anniversario l’UICI di Mantova (Unione italiana ciechi ed ipovedenti), il dott. Emiliano Ghinelli, responsabile dell’oculistica dell’Ospedale di Volta Mantovana (Gruppo Mantova Salus), insieme al collega Francesco Laudando, ha illustrato i primi risultati dell’innovativa terapie del trapianto liquido, eseguito all’Ospedale Civile per la prima volta in Italia 6 mesi fa.

Ospiti della presidente Mirella Gavioli, I due medici hanno onorato la promessa di presentare in anteprima all’Uici i dati riscontrati sul trapianto liquido, che si basa sulla ricerca ventennale di Ghinelli sulle unità elementari di membrana amniotica, e serve a curare gravi malattie oculari: “I primi pazienti – ha spiegato Ghinelli - stanno dimostrando la effettiva efficacia di miglioramento della visione in pazienti con grave danno della stessa. Al momento possiamo basarci solo sui primi 12 pazienti, dei quali 11 hanno riferito di un miglioramento della loro situazione. In realtà, dagli esami elettrofisiologici che abbiamo eseguito, tutti e 12 hanno riportato miglioramenti nei fenomeni elettrici associati alla visione e all'attività cerebrale. Difficile dire se con il tempo questa condizione potrà avanzare o diminuire, perchè la storia clinica di questo intervento è molto recente. Per ora abbiamo verificato che l’efficacia è inversamente proporzionale all’età, e aumenta per alcune patologie”.
Molte le domande al termine del convegno, soprattutto sulla metodologia di intervento: “E’ molto poco invasivo, e ha pochissime controidicazioni”.