Trenta posti letto: il contributo del Civile alla lotta contro il Covid
9 aprile 2020

La lotta contro il Covid-19 non ha lasciato nessuno in panchina ed hanno dato il loro contributo anche le cliniche di riabilitazione; così l'Ospedale Civile di Volta Mantovana ha attivato, in accordo con la ATS della Val Padana, trenta posti letto dedicati interamente alla riabilitazione motoria e respiratoria di pazienti che, a causa degli effetti della malattia, non sono autosufficienti e necessitano anche di essere riabilitati prima della dimissione. La struttura è stata organizzata da un punto di vista logistico: "L'Ospedale ha dedicato un intero piano - dichiara la Dott.ssa Luisa Selletti, responsabile della struttura - isolato e convertito in modo da realizzare dei percorsi differenziati tra i pazienti Covid-19 positivi ed i pazienti della riabilitazione «ordinaria». L'obiettivo primario è quello di salvaguardare i pazienti garantendo la continuità assistenziale e cercando di contenere il rischio infettivologico così come previsto dalle linee guida. Ciò permetterà di liberare più rapidamente posti letto per pazienti acuti Covid-19 ed assicurare una risposta più efficace ed efficiente al pressante bisogno di salute che oggi il territorio sta manifestando. Siamo costantemente in contatto con l’ASST di Mantova e l'Ospedale San Pellegrino di Castiglione delle Stiviere per coordinare i trasferimenti. Per il paziente questo significa un più rapido ritorno alla sua vita quotidiana e ai suoi affetti famigliari. In questo senso so di poter contare su un team multidisciplinare di grande professionalità che vista la difficoltà del momento si è reso subito disponibile a supportarsi vicendevolmente".
«La fisioterapia – spiega Antonio Giallella, coordinatore dei terapisti - si affianca a tutti gli altri interventi messi in atto nella cura del paziente che va aiutato e seguito anche per la gestione di patologie associate o pregresse. Ginnastica respiratoria e cambi di postura per facilitare la respirazione, training del cammino con monitoraggio costante della saturazione di ossigeno, esercizi per il ricondizionamento allo sforzo permettono di vedere molti miglioramenti".
Con questi 30 posti il contributo del Gruppo Mantova Salus all’Emergenza Coronavirus aumenta ancora: “Ormai più del 50% dell’attività del Gruppo è destinata alla gestione di pazienti Covid” ricorda il presidente del GMS Guerrino Nicchio